Puzzle Nadia Cassini in L’infermiera nella corsia dei militari

Puzzle Nadia Cassini in L’infermiera nella corsia dei militari (1979). Divertente puzzle della scena del film L’infermiera nella corsia dei militari, con la bella Nadia Cassini e il mitico Lino Banfi. Ancora una volta insieme in un altra commedia all’italiana, piena di umorismo , e un pizzico di erotismo della bella Nadia. Che negli anni 80 a fatto impazzire gli italiani.

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Puzzle

 

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Biografia di Nadia Cassini

Nasce, durante una tournée dei genitori, ballerini e attori di vaudeville, a Woodstock, nello stato di New York, il 2 gennaio del 1949 da padre statunitense di origini tedesche, Harrison Müller, e da madre statunitense di origini italiane, Patricia Noto (il nonno materno, Gianni Noto, era siciliano). Lasciata la famiglia in giovane età, si mantenne attraverso diversi lavori come cantante di night club, ballerina di fila, fotomodella e indossatrice. In quel periodo fu anche amante dello scrittore belga Georges Simenon. Nel 1968 sposò il conte statunitense di origini italiane e russeIgor Cassini, noto come giornalista con lo pseudonimo di Cholly Knickerbocker e fratello dello stilista Oleg.

Seguì il marito a Roma, giunto per aprire e gestire la casa di moda del fratello; qui ottenne alcuni piccoli ruoli cinematografici dal 1970 tra cui ne Il divorzio di Romolo Guerrieri; nello stesso anno, appena ventunenne, di una bellezza rara per l’epoca e con un corpo statuario, dalle proporzioni perfette, venne scelta dal regista Piero Vivarelli come protagonista del film erotico Il dio serpente che riscosse un enorme successo nelle sale cinematografiche, divenendo poi un cult movie, grazie alla fotografia di Benito Frattari, ma soprattutto alla colonna sonora di Augusto Martelli, il cui brano Djamballà ebbe risonanza internazionale.

Carriera cinematografica

Nel 1971 lasciò il marito, divorziando da lui negli Stati Uniti, e si trasferì prima in Grecia e poi a Londra con l’attore greco Yorgo Voyagis dal quale ebbe una figlia, Cassandra, e con il quale poi si sposò. In questo periodo recitò nel film Colpiscono senza pietà di Mike Hodges. Torno poi in Italia nel 1975 per proseguire la sua carriera cinematografica.

Nel 1979 ebbe il primo ruolo da protagonista nel filone comico-erotico L’insegnante balla… con tutta la classe al quale seguirono poi altri dello stesso genere come L’infermiera nella corsia dei militari del 1979 e La dottoressa ci sta col colonnello del 1980. Nelle sue apparizioni cinematografiche interpretava di solito il cliché dell’ingenua fanciulla puntando sulla sua bellezza, in particolare del suo fondo schiena che veniva pubblicizzato come “il più bello in tutto il panorama femminile mondiale

Una sua apparizione televisiva, nella quale, ballando accanto a Lando Buzzanca. L’attrice mostrò il sedere coperto solo da un sottilissimo perizoma, le valse una denuncia per simulazione di atto sessuale contro natura da parte di un telespettatore fiorentino. La cui querela ebbe però breve seguito in tribunale, venendo poi rigettata in prima istanza. Pur non avendo interpretato molti film – di cui qualcuno con scene di nudo integrale come Il dio serpente. Che rimane senz’altro la sua interpretazione più importante . La Cassini fu una delle protagoniste dell’immaginario erotico degli italiani a cavallo fra gli anni settanta e ottanta.

Famosa per il carattere irascibile, fu per un breve periodo anche un personaggio televisivo (partecipa a Premiatissima nel 1983 con Amanda Lear, a Drive In nel 1984 e a Risatissima nel 1985), ma una serie di motivi, tra i quali soprattutto la difficoltà a esprimersi bene in italiano (nei film veniva quasi sempre doppiata), bloccarono di fatto la sua carriera, impedendole di raggiungere il pieno successo nel lungo periodo. Al pari di altre celebrità dello spettacolo dell’epoca. La Cassini incise anche dei dischi. Tra i quali conobbe una certa notorietà il 45 giri con il brano (sul lato B) intitolato A chi la do stasera.

 

 

La gioia nell’osservare e nel comprendere è il dono più bello della natura.